Riflessioni

Dal vetro della mia finestra osservo la “distanza” del coronavirus

Vedo oltre quel vetro e voglio vedere che #tuttoandràbene e non da dietro il vetro!

In questi giorni di “isolamento” vedo, da dietro il vetro della mia finestra, persone “distanti” che non si abbracciano, non si baciano, non si salutano e forse si evitano… e penso: Se il Mondo fosse realmente così sarebbe davvero triste, gelido, inutile, grigio e senza senso; perché vivere senza esprimere affetto, amicizia e amore  equivale per me a NON VIVERE.. e rivolgendo il mio pensiero a quelle pochissime persone insensibili e anaffettive dico: osservate bene “oggi” questo Mondo che vive “distante” e riflettete su voi stessi. Se il mondo fosse come voi, tutti avremmo nel petto una linea piatta. Ma per fortuna il Mondo è altro, e dentro abbiamo un Cuore che pulsa forte e con un battito che fa un gran rumore e suona una musica melodica!  E in questi giorni, anche a distanza, lo stiamo dimostrando in tutti i modi. E come dice Roberto Gervaso: “Gli italiani danno spesso il meglio di sé nel peggio”. Ed io aggiungerei che dopo daremo il meglio ancora di più!!!!

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