Life Style

Stefano Scrivano in “Non so se ho capito bene”… Siri.

Stefano e Siri: il dialogo tra l'uomo e la tecnologia.

Stefano Scrivano, il “nostro” amato artista dalla Voce indiscutibilmente unica e bella, dalla fantasia e originalità che colpisce ogni volta. Lo stesso che l’ultima volta ci ha deliziato e lasciato a bocca aperta con uno spettacolo, ai tempi del covid, assolutamente UNICO e IMPERDIBILE (se non l’hai ancora visto clicca qui ).

Con il testo che oggi pubblichiamo Stefano ci parla del rapporto con la tecnologia, che sta sostituendo pian piano le relazioni umane, quelle vere. Nei casi in cui la tecnologia non si sostituisce agli uomini, allora fa da tramite o da filtro. “Il rapporto che noi abbiamo con la tecnologia, ci dice Stefano, somiglia sempre di più al rapporto tra le persone. Gli operatori virtuali ne sono l’esempio. Fanno parte del quotidiano e sono costretti ad accogliere le richieste più inusuali. Ma c’è dell’altro. Non è nuova la notizia di bambini affetti da sindrome dello spettro autistico che preferiscono relazionarsi proprio a Siri piuttosto che alle persone reali. Questo a dimostrare che fanno parte del quotidiano più di quanto si pensi. Questo mio lavoro è di puro intrattenimento, nato per gioco, quasi a voler estremizzare il concetto, ma come tutte le tecnologie, se se ne fa buon uso, possono dare un notevole contributo alla società del nostro tempo”.

Grazie Stefano, hai centrato anche sta volta… eccome!

Stefano Scrivano - Non so se ho capito bene
Stefano Scrivano – Non so se ho capito bene

 

Tag
Back to top button
Chiudi